In questo articolo andremo a vedere quali sono i famosi falsi miti sul fitness.

Pronto?

Cominciamo

IL LATTE DIMINUISCE IL RENDIMENTO SPORTIVO?

il-latte-diminuisce-il-rendimento-sportivo

Da una parte é vero che ci sono persone alle quali il latte non é che faccia proprio bene ma questo non ha niente a che vedere, con che il rendimento sportivo di una persona, diminuisca per colpa del latte.

È conosciuto per tutti il problema di ipersensibilità al lattosio, (zucchero presente nel latte dei mammiferi) e che l’organismo deve degradare o dividere, pur di potere assimilarlo.

Quando non abbiamo questo problema, il latte è una grande fonte di calcio, fosforo ed aumenta la massa muscolare poiché apporta proteine che stimolano gli ormoni della crescita.

La migliore opzione è consumarla scremata ma bisogna considerare che se si beve latte giusto prima di fare attivitá fisica, puó provocare problemi di digestione.

Per cui ti do un consiglio.

Non bere latte e mangiati uno yogurt prima di allenarti, poiché questo si assimila meglio.

Dunque il latte, non aumenta né diminuisce il rendimento sportivo.

Solo bisogna tenere a mente che se si deve realizzare un allenamento duro, questo potrebbe complicare la digestione. 

Meglio bere latte qualche ora prima di allenarsi o come ti ho detto poco fa, uno yogurt sarebbe meglio.

Se proprio sei un amante del latte (come me), ti consiglio di berlo dopo gli allenamenti come recupero muscolare.

Infatti uno studio ha rivelato che bere latte scremato dopo un allenamento, idrata meglio che l’acqua o perfino le bibite isotoniche. 

Lo studio inoltre, ha dimostrato che l’idratazione avviene dopo un’ora, rispetto alle 4 che tarderebbe l’acqua.

Incredibile non credi?

La cosa più importante è che le persone che fanno sport, non si dimentichino di assumere le quantità necessarie di latte per coprire il fabbisogno energetico giornaliero.

 

I FRULLATI DI PROTEINA AUMENTANO LA MASSA MUSCOLARE?

I-frullati-di-proteine-aumentano-la-massa-muscolare

Bingo!!

Ecco forse una delle domande piú famose e discussa nel mondo del fitness e della nutrizione.

Sono sicuro che la maggior parte dei lettori di questo blog, stará pensando di si (senza minima ombra di dubbio).

Ma andiamo a vedere se é vero che le proteine aiutano ad aumentare la massa muscolare.

C’è una totale interpretazione erronea che quante più proteine si ingeriscono, piú combustibile ha il muscolo per crescere.

Che i frullati di proteine aumentano la muscolatura, è un falso mito che é già più che ribattuto nell’ambito
sportivo.

So che magari non sarai d’accordo ma sono stati realizzati studi in laboratorio prima di dare alla luce queste notizie al mondo intero.

Le quantitá di proteine che gli sportivi devono assumere, sono maggiori che quelle delle persone poco attive ma uno sportivo, ha già abbastanza con due grammi di proteine per chilo di peso corporeo al giorno.

Quando esageriamo con queste quantità possono presentarsi problemi di salute, spesso gravi.

Ora pensaci bene….

Due grammi per chilo al giorno (2gr/Kg), equivalgono a cento quaranta grammi (140gr) giornalieri di proteine per una persona di settanta chili, una quantità che si ottiene in maniera facile con l’alimentazione giornaliera.

È per questo motivo che spendere soldi per frullati di proteine col fine di ottenere più proteine, è una sciocchezza e una maniera di sprecare il denaro.

In realtà, solamente l’esercizio fisico aumenta in maniera significativa la secrezione degli ormoni della crescita (GH) e assumere proteine in eccesso non servirá a nulla.

Alla fin fine é tutto marketing che si traduce in grandissime quantitá di denaro per le aziende.

Per caritá, nessuno ti dice che dopo un allenamento non puoi mangiarti una barretta proteica o un frullato di proteine con una banana ad esempio.

Anche io lo faccio ogni tanto ma giusto per arrivare a coprire il mio fabbisogno giornaliero.

Ovviamente non mi ossessiono cercando di mangiare quante piú proteine (non naturali) possibili al giorno, perché non si potranno MAI sostituire con le proteine di origine animale o vegetale. 

Ti faccio un esempio

Ho provato a smettere di prendere proteine ed ho ottenuto ottimi risultati solamente seguendo una dieta sana ed equilibrata.

Bisogna fare molta attenzione con le proteine.

Un consumo eccessivo può provocare problemi a livello renale costringendo il rene ad ingerire piú nitrogeno del necessario che deve essere espulso attraverso l’orina.

Incrementa cosí il rischio di soffrire di calcoli renali.

È anche relazionato con l’apparizione di alcuni tipi di cancro, soprattutto le popolazioni che consumano molta carne vengono colpite perché aumenta il rischio di soffrire di cancro al colon ed osteoporosi, dovuto al fatto che obbliga l’organismo a defecare più calcio del normale attraverso l’orina.

 

LA L-CARNITINA FUNZIONA DAVVERO?

L-Carnitina

Sicuramente ne avrai sentito parlare almeno una volta o avrai provato la L-Carnitina.

A questo integratore gli sono stati attribuiti effetti “magici”.

Si dice che aiuta a distruggere le cellule di grasso, che brucia il grasso anche a riposo ecc..

Devi sapere che esistono 4 categorie diverse di integratori, suddivise in base al loro livello di importanza secondo le prove scientifiche che sono state fatte.

Ecco quali sono

Prima Categoria ( si é dimostrato il beneficio)

Carboidrati, bibite isotoniche, creatina, caffeina, bicarbonato sodico

Seconda Categoria ( raggruppa sostanze con meno prova scientifica, si continua a investigare)

Glutammina, Beta-hidroximetilbutirato, Calostro ecc..

Terza Categoria ( raffigurano i composti dei quali non si ha informazione sufficiente per certificare che sono sicuri ed efficaci)

Amminoacidi ramificati, Carnitina, Ossido nitrico

Quarta Categoria ( sostanze che non hanno nessun effetto o che non devono usarsi per essere dopanti.

Per cui, la L-carnitina è un nutriente che il corpo sintetizza giá di per sé.

Si trova normalmente in alimenti di origine animale ma anche in molti altri. Per questo motivo, acquistare integratori dietetici, non serve per eliminare i chili di più.

L’azione piú importante che venne attribuita alla carnitina era quella di bruciare i grassi, come la caffeina ad esempio ma non esistono sufficienti prove.

 

IL MUSCOLO SI TRASFORMA IN GRASSO QUANDO SMETTIAMO DI ALLENARCI?

il-muscolo-si-trasforma-in-grasso-se-smetto-di-allenarmi

Grasso e muscolo sono due tessuti diversi tra loro e NON possono trasformarsi l’uno nell’altro.

Nonostante questo mito continua ad essere tra di noi e su internet, la teoria che lo sostenta è tanto assurda come affermare che quando si smette di utilizzare la tastiera, si trasforma nello schermo del tuo computer.

Fa ridere o magari no ma é cosí 🙂

Nella pratica, grasso e muscolo sono tessuti specializzati che svolgono carte distinte.

Il grasso, per esempio, ha tra le altre funzioni, la missione di circondare e proteggere gli organi vitali e contribuire ad isolare all’organismo dal freddo.

In quanto al muscolo, la sua principale missione, è muovere le diverse parti del corpo appoggiandosi sulle ossa, sfruttando che è un organo composto per fibre contrattili.

Succede che quando una persona smette di allenarsi e continua a mangiare le stesse cose di quando faceva sport, aumenterá di peso dovuto al fatto che brucerá meno calorie.

Semplice no?

Ad esempio, quando si ha una vita sedentaria, il metabolismo basale spende meno energie rispetto a una persona che pratica attività fisica e sviluppa i suoi muscoli.

Sebbene una persona smetta di allenarsi, il muscolo non si trasforma in grasso.

Quello che succede è che perde massa muscolare e inizia ad aumentare di peso.

In generale la nostra percentuale di grasso aumenta quando ci alimentiamo al di sopra delle nostre necessità energetiche e la percentuale muscolare si incrementa quando pratichiamo esercizio fisico, specialmente quando realizziamo sessioni di forza.

 

I GRASSI FANNO MALE A CHI PRATICA ATTIVITÁ FISICA

hamburguer-grassi

In generale, mangiamo più grassi del dovuto ma questo non significa che gli sportivi devono toglierli dalla loro dieta.

Restringere la percentuale di grassi, limita il rendimento fisico, poiché i depositi di glicogeno si esauriscono più rapidamente.

La loro importanza nell’alimentazione di chi pratica attivitá fisica, sta nel fatto che permettono risparmiare le riserve di carboidrati.

Questo significa che il glicogeno é li pronto ad aspettare quando il corpo ha bisogno di energia extra, soprattutto nell’ultima parte di un allenamento o sforzo fisico.

In termini generali, circa il 25%-30% del fabbisogno energetico di uno sportivo, devono provenire dai grassi.

Stiamo parlando di 0,5 e 1 grammo per chilogrammo di peso corporeo al giorno ma bisogna priorizzare la qualità e prevalere sempre gli insaturi.

 

ESISTONO ALIMENTI CHE AUMENTANO LA MOTIVAZIONE?

smiley-sorridente

Mi viene un po da ridere se penso che in giro ci sia un mito del genere.

La motivazione dipende da ognuno di noi e non esiste nessun integratore al mondo capace di darci motivazione.

Che un corridore arrivi alla meta sorridendo non significa che la banana che ha mangiato poco prima l’abbia riempito di allegria.

Per cui, lo stato d’animo di un sportivo non ha relazione con un alimento in concreto o un nutriente, bensì con l’alimentazione in generale e la maniera di vedere la vita.

Alcuni studi hanno rivelato che la depressione puó essere causata da una dieta non equilibrata.

Hai presente il detto “siamo quello che mangiamo” ?

Bene, prendilo alla lettera e ripetitelo tutti i giorni.

 

SUDARE FA DIMAGRIRE?

sudare-in-palestra

Tutti abbiamo visto almeno una volta, a gente facendo sport con molte magliette o felpe, perfino in estate, oppure con fasce o plastico sotto la maglietta.

La verità, è che sudare in questa maniera non ci porterà a perdere grasso, bensì ad eliminare l’acqua.

L’acqua che perdiamo a causa del sudore non presenta grasso, per cui usare questo metodo per eliminare grasso non ha senso.

Quando si fa sport e non si beve acqua i problemi a cui si andrá incontro saranno: 

– Disidratazione – Aumento della stanchezza – Limita il lavoro fisico

Esiste anche la possibilità di soffrire un colpo di calore dovuto alla disidratazione.

 

BERE ACQUA DURANTE UN ALLENAMENTO PRODUCE DOLORE ALLA MILZA?

bottiglia-d'acqua-minerale-naturale

Attualmente, non si conosce esattamente il motivo per cui si produca questo fenomeno.

Per molti, questo dolore addominale è un avviso che la milza ci invia prima di infiammarsi affinché diminuisca l’intensità dell’esercizio.

Tuttavia, si tratta di una teoria non del tutto certa.

Ci sono anche altre teorie che possono produrre affanno come mangiare molto in fretta o troppo, anche non essere abituati a praticare attività fisica, etc.

Possiamo dire che bere acqua durante la realizzazione dell’esercizio, è una pratica corretta e chiave per evitare la disidratazione e la fatica.

Durante l’esercizio fisico, il flusso sanguigno si muove verso i muscoli interessati.

Il diaframma in questo caso, dovrá soddisfare il suo fabbisogno energetico, senza il volume di sangue abituale, deviando il flusso ai gruppi muscolari implicati nello sforzo, come le gambe o le braccia.

Un ottimo trucco per abbassare la temperatura del corpo, é quello di buttarsi acqua addosso oppure mettersi del ghiaccio dietro la nuca o un asciugamano bagnato.

Quando iniziamo ad avere dolore alla milza bevendo acqua, probabilmente si dovrá al fatto che non siamo abituati a praticare esercizio fisico o sport piú intensi.

Per evitare questo problema o almeno provarci, bisogna bere acqua mentre ci allenaimo in piccoli sorsi.

Devi sapere che la sensazione di sete si inizia a tenere quando si ha perso l’1% di acqua. Con il 2% il rendimento sportivo diminuisce.

Quando la disidratazione arriva al 4%, normalmente si sente sonnolenza, apatia, stress e perfino nausea.

La morte si produce quando si hanno perdite del 20%

Spero che questo articolo ti sia piaciuto.

Fammelo sapere nei commenti o sui social.